| Come si parla di abitudini di lettura, concentrazione e distrazioni digitali in inglese? Espressioni utili come “reading for pleasure” (leggere per piacere), “attention span” (capacità di mantenere l’attenzione) e “daily reading habit” (abitudine quotidiana alla lettura) aiutano a comprendere gli articoli dedicati alla cultura e allo stile di vita moderno. Scopri la sfida personale del giornalista Oscar Holland, che ha deciso di leggere sei romanzi in sette settimane per ritrovare il piacere della lettura e ridurre il tempo trascorso sullo smartphone. Un’occasione per arricchire il vocabolario inglese legato ai libri, alla tecnologia e alle abitudini quotidiane e allenare la comprensione scritta. |
Reading for pleasure is becoming less common, with fewer than half of American adults now finishing at least one book a year, compared with more than 60% in the early 1990s. Journalist Oscar Holland believes smartphones, social media and constant distractions have damaged his own reading habits. Although he regularly reads for work and for his children, he struggles to find time for novels simply because he enjoys them.
To change this, Holland created his own “Booker Challenge.” He decided to read all six novels shortlisted for the 2026 Booker Prize within seven weeks. Together, the books contained more than 2,000 pages, meaning he needed to read approximately 45 pages every day. He began carrying books everywhere, reading during lunch breaks, at appointments and while travelling on public transport instead of looking at his phone.
Initially, the challenge worked surprisingly well. However, maintaining the daily target became increasingly difficult. Holland sometimes preferred watching television, sleeping or spending time with his family. He even caught himself hiding his phone inside his book to continue scrolling without his wife noticing. Eventually, reading began to feel like another obligation rather than a relaxing activity.
Experts suggest that reading can help rebuild our ability to concentrate. Neurologist Richard Cytowic explains that constantly switching between apps and activities consumes mental energy and makes it harder to focus. Deep reading encourages people to stay with one subject, think carefully and develop their imagination without constant interruptions. However, he warns against turning relaxation into another competition based on targets and achievements.
Holland concludes that developing a reading habit probably requires small, regular efforts rather than ambitious challenges. Singapore, for example, has introduced a campaign encouraging people to read for just 15 minutes daily, even offering small financial rewards. Perhaps the best solution is simply to put down our phones, pick up a book and enjoy reading without worrying about how many pages we finish.
Question 1: When was the last time you became so absorbed in a book, film, hobby or activity that you completely lost track of time? What was it, and what makes it so difficult to find that kind of concentration nowadays?
Question 2: Have you ever started a new habit or personal challenge with great enthusiasm, only to lose motivation after a few weeks? What was it, and what made you give up?
🇮🇹 Italiano
Leggere per piacere sta diventando sempre meno comune: oggi meno della metà degli adulti americani completa almeno un libro all’anno, rispetto a oltre il 60% dei primi anni Novanta. Il giornalista Oscar Holland ritiene che gli smartphone, i social media e le continue distrazioni abbiano danneggiato le sue stesse abitudini di lettura. Anche se legge regolarmente per lavoro e per i suoi figli, fa fatica a trovare il tempo per leggere romanzi semplicemente per il piacere di farlo.
Per cambiare questa situazione, Holland ha creato la sua personale “Sfida Booker”. Ha deciso di leggere tutti e sei i romanzi selezionati nella rosa dei finalisti del Booker Prize 2026 nell’arco di sette settimane. Insieme, i libri contenevano più di 2.000 pagine, il che significava che doveva leggerne circa 45 ogni giorno. Ha iniziato a portare i libri sempre con sé, leggendo durante le pause pranzo, mentre aspettava agli appuntamenti e sui mezzi pubblici durante gli spostamenti, invece di guardare il telefono.
All’inizio, la sfida ha funzionato sorprendentemente bene. Tuttavia, mantenere l’obiettivo quotidiano è diventato sempre più difficile. A volte Holland preferiva guardare la televisione, dormire o trascorrere del tempo con la famiglia. Si è persino sorpreso a nascondere il telefono dentro il libro per continuare a scorrere i contenuti senza farsi notare dalla moglie. Alla fine, leggere ha cominciato a sembrare un altro obbligo anziché un’attività rilassante.
Gli esperti suggeriscono che la lettura possa aiutarci a recuperare la capacità di concentrarci. Il neurologo Richard Cytowic spiega che passare continuamente da un’applicazione a un’altra e da un’attività all’altra consuma energia mentale e rende più difficile mantenere la concentrazione. La lettura approfondita incoraggia le persone a soffermarsi su un unico argomento, riflettere attentamente e sviluppare la propria immaginazione senza continue interruzioni. Tuttavia, mette in guardia dal trasformare il relax in un’altra competizione basata su obiettivi e risultati da raggiungere.
Holland conclude che sviluppare un’abitudine alla lettura probabilmente richiede piccoli sforzi regolari piuttosto che sfide ambiziose. Singapore, ad esempio, ha lanciato una campagna che incoraggia le persone a leggere soltanto 15 minuti al giorno, offrendo persino piccoli incentivi economici. Forse la soluzione migliore è semplicemente mettere giù il telefono, prendere un libro e godersi la lettura senza preoccuparsi di quante pagine si riescono a finire.
Domanda 1: Quand’è stata l’ultima volta che ti sei appassionato così tanto a un libro, un film, un hobby o un’attività da perdere completamente la cognizione del tempo? Di cosa si trattava e perché oggi è così difficile trovare quel tipo di concentrazione?
Domanda 2: Hai mai iniziato una nuova abitudine o una sfida personale con grande entusiasmo, per poi perdere la motivazione dopo qualche settimana? Di cosa si trattava e cosa ti ha spinto ad abbandonarla?
🇪🇸 Español
Leer por placer es cada vez menos habitual: actualmente, menos de la mitad de los adultos estadounidenses termina al menos un libro al año, frente a más del 60% a principios de los años noventa. El periodista Oscar Holland cree que los teléfonos inteligentes, las redes sociales y las constantes distracciones han perjudicado sus propios hábitos de lectura. Aunque lee habitualmente por trabajo y para sus hijos, le cuesta encontrar tiempo para leer novelas simplemente porque disfruta haciéndolo.
Para cambiar esta situación, Holland creó su propio «Desafío Booker». Decidió leer las seis novelas incluidas en la lista de finalistas del Premio Booker 2026 en un plazo de siete semanas. En conjunto, los libros tenían más de 2.000 páginas, lo que significaba que necesitaba leer aproximadamente 45 páginas al día. Empezó a llevar libros consigo a todas partes y a leer durante las pausas para comer, mientras esperaba en sus citas y durante los trayectos en transporte público, en lugar de mirar el teléfono.
Al principio, el desafío funcionó sorprendentemente bien. Sin embargo, mantener el objetivo diario se volvió cada vez más difícil. A veces, Holland prefería ver la televisión, dormir o pasar tiempo con su familia. Incluso se sorprendió escondiendo el teléfono dentro del libro para seguir navegando por las redes sin que su esposa se diera cuenta. Finalmente, la lectura empezó a parecerle otra obligación en lugar de una actividad relajante.
Los expertos sugieren que leer puede ayudar a recuperar nuestra capacidad de concentración. El neurólogo Richard Cytowic explica que cambiar constantemente de una aplicación a otra y de una actividad a otra consume energía mental y dificulta la concentración. La lectura profunda anima a las personas a centrarse en un solo tema, reflexionar detenidamente y desarrollar su imaginación sin interrupciones constantes. Sin embargo, advierte que no debemos convertir el descanso en otra competición basada en objetivos y logros.
Holland concluye que desarrollar el hábito de la lectura probablemente requiere pequeños esfuerzos regulares en lugar de desafíos ambiciosos. Singapur, por ejemplo, ha puesto en marcha una campaña que anima a la gente a leer solo 15 minutos al día e incluso ofrece pequeños incentivos económicos. Quizás la mejor solución sea simplemente dejar el teléfono, coger un libro y disfrutar de la lectura sin preocuparse por cuántas páginas conseguimos terminar.
Pregunta 1: ¿Cuándo fue la última vez que estuviste tan absorto en un libro, una película, una afición o una actividad que perdiste completamente la noción del tiempo? ¿Qué era y por qué resulta tan difícil encontrar ese nivel de concentración hoy en día?
Pregunta 2: ¿Alguna vez has empezado un nuevo hábito o un desafío personal con mucho entusiasmo y luego has perdido la motivación después de unas semanas? ¿De qué se trataba y qué te hizo abandonar?
