
Capisci l’inglese ma quando devi parlare ti blocchi? Ecco perché
Ti è mai successo?
Leggi un’e-mail in inglese e capisci tutto. Guardi una serie TV e segui la maggior parte della conversazione. Al lavoro partecipi a una riunione internazionale e capisci quello che stanno dicendo gli altri.
Poi qualcuno ti fa una domanda.
E improvvisamente… niente.
Sai cosa vuoi dire, ma non riesci a trovare le parole. Cominci a tradurre mentalmente dall’italiano. Ti chiedi se la frase che stai per dire è corretta. Pensi alla grammatica. E nel frattempo la conversazione va avanti.
Se ti è successo, tranquillo: è molto più comune di quanto pensi.
E soprattutto, non significa che il tuo inglese sia scarso.
Il problema non è sempre la grammatica
Una cosa che noto spesso con gli studenti italiani è questa: hanno studiato inglese per anni.
Hanno studiato i verbi, la grammatica, i vocaboli e magari hanno anche un buon livello di comprensione.
Ma hanno parlato molto poco.
Ed è qui che nasce il problema.
Capire l’inglese e parlare inglese sono due abilità diverse.
Puoi essere molto bravo a capire una lingua senza essere altrettanto bravo a usarla velocemente in una conversazione.
È un po’ come andare in palestra.
Leggere un libro su come fare esercizio non significa essere in forma. Devi allenarti.
Con l’inglese è la stessa cosa.
1. Smetti di cercare la frase perfetta
Questo è probabilmente uno dei problemi più comuni.
Un italiano pensa a quello che vuole dire:
“Come posso esprimere questa idea in modo corretto?”
Poi cerca di costruire la frase in italiano, la traduce mentalmente e infine prova a dirla in inglese.
È un processo troppo lento per una conversazione normale.
E più cerchi di essere perfetto, più è facile bloccarti.
Quando parli inglese, soprattutto al lavoro, essere chiaro è molto più importante che essere perfetto.
Una frase semplice detta con sicurezza è spesso molto più efficace di una frase complicata che richiede dieci secondi per essere costruita.
Per esempio, invece di cercare una frase molto sofisticata, puoi semplicemente dire:
“I don’t agree with that.”
Oppure:
“I think we should try something different.”
Semplice. Chiaro. Naturale.
2. Devi accettare di fare errori
Questa è forse la parte più difficile per molti adulti.
A scuola ci hanno insegnato che fare un errore significa aver sbagliato.
Quando impari una lingua, però, gli errori fanno parte del processo.
Se aspetti di conoscere perfettamente la grammatica prima di parlare, parlerai molto meno.
E parlando meno, farai meno pratica.
E facendo meno pratica, sarà più difficile diventare fluente.
È un circolo vizioso.
Quando parli con qualcuno in inglese, il tuo primo obiettivo dovrebbe essere:
“Can they understand me?”
Se la risposta è sì, sei già sulla strada giusta.
Naturalmente la grammatica è importante. Io sono un insegnante, quindi non ti dirò mai il contrario.
Ma la grammatica deve aiutarti a comunicare, non impedirti di comunicare.
3. Devi parlare in situazioni reali
Se vuoi sentirti più sicuro durante una telefonata di lavoro, devi fare telefonate.
Se vuoi essere più sicuro durante una riunione, devi parlare di riunioni.
Se devi presentare un progetto in inglese, devi esercitarti a presentare un progetto.
Sembra ovvio, ma spesso non è quello che succede.
Molti studenti passano ore a fare esercizi di grammatica e poi si trovano davanti a una persona che parla inglese e pensano:
“Perché non riesco a parlare? Ho studiato tantissimo!”
Perché studiare una lingua e usarla sono due cose diverse.
Ecco perché nelle mie lezioni cerco di usare situazioni che gli studenti incontrano realmente nella loro vita: telefonate, lavoro, viaggi, riunioni, presentazioni, conversazioni quotidiane.
L’obiettivo è arrivare al punto in cui non devi più pensare a ogni singola parola.
3 espressioni americane che puoi usare al lavoro
Se lavori con persone internazionali, ci sono alcune espressioni che sentirai molto spesso.
“Touch base”
Significa mettersi brevemente in contatto con qualcuno, di solito per parlare di un aggiornamento.
“Let’s touch base next week.”
Possiamo sentirci la prossima settimana.
“On the same page”
Significa che tutti hanno la stessa idea o la stessa comprensione di una situazione.
“Let’s make sure we’re all on the same page.”
Assicuriamoci che siamo tutti sulla stessa linea.
“Cut to the chase”
Significa andare direttamente al punto.
“Let’s cut to the chase.”
Andiamo direttamente al punto.
Sono espressioni molto comuni nell’inglese americano e possono essere utili soprattutto nelle conversazioni di lavoro.
Un esercizio che puoi fare da solo
Ecco un esercizio molto semplice che consiglio spesso.
Prendi il telefono e imposta un timer di due minuti.
Scegli un argomento qualsiasi.
Può essere:
- quello che hai fatto oggi
- il tuo lavoro
- un progetto a cui stai lavorando
- il tuo prossimo viaggio
- qualcosa che hai visto in TV
- un problema che hai avuto recentemente
Poi parla in inglese per due minuti.
Non fermarti per correggere ogni errore.
Se non conosci una parola, cerca di spiegare il concetto in un altro modo.
Se fai un errore, continua.
L’obiettivo non è parlare inglese perfetto per due minuti.
L’obiettivo è allenare il cervello a continuare a parlare anche quando non sai esattamente cosa dire.
E se lo fai regolarmente, noterai una differenza.
Quindi, come fai a sbloccarti?
In poche parole:
Parla di più. Traduci di meno. Non aspettare la frase perfetta. E soprattutto, non avere paura di fare errori.
La sicurezza nel parlare non arriva prima della pratica.
Arriva grazie alla pratica.
Sono Marcus Wells, insegnante di inglese madrelingua americano di Philadelphia. Insegno inglese da oltre 15 anni e lavoro con studenti italiani, professionisti e persone che semplicemente vogliono sentirsi più sicure quando parlano inglese.
Nelle mie lezioni private lavoriamo sull’inglese che ti serve davvero, non semplicemente su quello che trovi in un libro di grammatica.
Se il tuo problema è che capisci l’inglese ma quando devi parlare ti blocchi, è qualcosa su cui possiamo lavorare.
E non devi aspettare di essere perfetto per cominciare.
Devi semplicemente cominciare a parlare.
Qual è il momento in cui ti blocchi di più quando parli inglese? Durante una telefonata? Al lavoro? Quando viaggi? O quando devi parlare con una persona madrelingua?
Sono Marcus Wells, insegnante di inglese madrelingua americano di Philadelphia. Insegno inglese da oltre 15 anni e aiuto studenti e professionisti italiani a migliorare il loro inglese nella vita reale.
Se vuoi migliorare il tuo inglese, contattami direttamente.
Possiamo parlare delle tue esigenze, del tuo livello e di quello su cui vuoi lavorare, e trovare insieme il modo migliore per migliorare.
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